EQUIPIACENZA 2000
La Storia Fantastica On Stage!

Reportage di Lorenzo Trenti - Fotografie di Silvia Brunati

Sabato 20 maggio 2000 abbiamo organizzato a Piacenza, all'interno della manifestazione di ricostruzione medievale "Equipiacenza", un allestimento teatrale de La Storia Fantastica utilizzando il metodo di improvvisazione On Stage!, ovviamente nella sua versione da palcoscenico. Regia di Marzia Possenti e Lorenzo Trenti, copione di Lorenzo Trenti e Marzia Possenti. Sicuramente avete visto il film di Rob Reiner, ma forse non sapete che è stato tratto da un romanzo di William Goldman. Noi comunque ci siamo ispirati al film, anche se con alcune variazioni... per esempio, lo sapevate che sul palco sono comparse ben due principesse Bottondoro?

Ma cominciamo il nostro racconto. È una bella giornata di sole quando arriviamo a Piacenza, e facendoci largo tra figuranti in costume, cavalieri e schermidori, raggiungiamo la zona che ci è stata assegnata. La rappresentazione sarà alla sera, ma già dal pomeriggio cominciamo a provare i costumi e assegnare le schede dei personaggi.

I due registi. A sinistra, Marzia tenta di decifrare la sua maglietta. A destra, Lollo cerca il senso dell'essere nello zaino dei costumi.

Abbiamo portato da casa una quantità smodata di costumi di ogni genere, tra cui due parrucche bionde tipo Raffaella Carrà per le Bottondoro, e uno splendido completino azzurro per il Principe Humperdinck, interpretato da Fabio. Eccolo mentre prova il costume:

prima...

durante...

... e dopo la vestizione!

...noterete l'espressione di disappunto farsi vieppiù intensa, ma cosa non si fa per il teatro?

Dopo una lauta cena a base di specialità piacentine, gentilmente offerte dall'organizzazione a tutto lo staff, abbiamo cominciato a fare sul serio e a preparare tutto quello che occorreva sul piccolo palco allestito ai piedi delle mura cittadine. Ecco gli impavidi teatranti che si infilano i costumi e ripassano le schede dei personaggi (ricordo che si trattava di una improvvisazione, non esistevano copioni ma indicazioni caratteriali e obiettivi da raggiungere propri del personaggio).

E andiamo dunque a incominciare. Il prologo vede in scena il Nipote, a letto con l'influenza, e la Nonna che si prodiga nel raccontargli una favola... la Storia Fantastica, appunto. Incredibile come somiglino ai due registi, vero?

"Nonna, come le racconti tu le favole non le racconta nessuno! È come se Iñigo di Montoya fosse seduto qui, sul bordo del letto!"

La storia prende l'avvio in maniera abbastanza simile a quella della pellicola: Bottondoro passeggia tutta sola per il bosco, quando viene fermata da tre loschi figuri: Vizzini, Fezzik il gigante e Iñigo di Montoya... che senza pensarci su due volte la rapiscono!

E qui cominciano i problemi per tutti. Tanto per cominciare l'attraversamento del lago delle anguille urlanti si rivela assai pericoloso... (grazie Stefano per il moto ondoso!)

... e come se non bastasse interviene pure il Pirata Roberts, che tenta di salvare Bottondoro. Combattendo contro Iñigo cadrà in un precipizio, ma un provvidenziale colpo di vento (attivato da una carta speciale giocata dal pubblico) gli leverà la maschera, cosicché Bottondoro riconoscerà in lui il suo amato Westley!

Nel frattempo a corte il Principe Humperdinck si informa presso il fido Conte Rugen (l'uomo con sei dita) dell'andamento dei suoi torbidi piani, comprendenti il matrimonio con Bottondoro. Nessuno per ora sembra sospettare che ci siano due Bottondoro in circolazione!

Un nuovo duello tra il Pirata Roberts e Iñigo vede quest'ultimo soccombere, ma se la caverà grazie alle arti di Max dei Miracoli. Lo stesso Pirata Roberts si renderà conto ben presto del guaio che ha combinato. Che pathos, gente!

Cominciano a svelarsi alcune trame, in particolare i loschi disegni del Principe Humperdinck, puntualmente rintuzzati dagli eroi di turno. Qui sotto vedete il Principe che non riesce ad avere la parola nemmeno in casa sua, e si appoggia sconsolato alla scenografia...

Ed ecco il confronto finale con doppio matrimonio celebrato dal vescovo di Florin: quale sarà la vera Bottondoro, e quale la sosia?

Il solito duello di cappa e spada impedirà il celebrarsi dei matrimoni, e la storia (anche per esigenze di tempo) si chiuderà su questo finale aperto. La Nonna rassicura comunque il Nipote che, come in tutte le favole, anche in questa "vissero tutti felici e contenti"... e noi non possiamo che darle credito!

Giunge così il momento di tornare a casa. Non senza prima ringraziare il caloroso pubblico che ci ha supportato nonostante il vento freddissimo. Un grazie particolare a Francesca (con doppio maglione bianco e blu), che ci ha concesso gli spazi necessari.

Grazie anche ad Andrea (a sinistra), infaticabile sostenitore e splendido Fezzik sulla scena, e a Stefano (a destra), graditissima guest star nei panni di Max dei Miracoli.

Un grazie infine a tutti gli attori e a Silvia che ha scattato le fotografie. Anche per stavolta è tutto: alla prossima!